Bimbi inguaribili, sulle cure palliative tanti ritardi e mancanza di risorse


Elena Castelli, segretario generale della Fondazione Maruzza onlus: “Non bastano gli hospice, fondamentale l’assistenza a casa. I piccoli devono avere una vita il più possibile normale”

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La Fondazione Maruzza al 68° Comitato Regionale dell’OMS Europa


Giovanna Abbiati, in rappresentanza della Fondazione Maruzza, è intervenuta al 68° Comitato Regionale dell’OMS Europa tenutosi dal 17 al 20 settembre per la prima volta a Roma, a cui hanno partecipano ministri e alti rappresentanti di sanità pubblica di 53 Paesi.
Al centro dell’evento anche i nuovi dati sulla salute dei cittadini europei e la prima strategia sulla salute e il benessere maschile, presentati dal direttore dell’OMS Europa, Zsuzsanna Jakab.

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4th CONGRESS 2018


Rassegna stampa:

“Cure palliative pediatriche al centro del Congresso della Fondazione Maruzza Lefebvre D’Ovidio Onlus”

Visitate il sito per avere tutte le info!

 

Carta delle Religioni per le Cure Palliative Pediatriche – aggiornamento


Da oggi è online anche il testo della Carta tradotto in ungherese.

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28.02 – 1.03.2018 CONGRESSO INTERNAZIONALE PALLIATIVE CARE: EVERYWHERE & BY EVERYONE


La Fondazione partecipa presso l’Istituto Patristico Augustinianum al Congresso internazionale “Palliative Care: everywhere & by Everyone”, organizzato dall’Accademia Pontificia per la Vita. L’evento è stato l’occasione per esaminare lo “stato dell’arte” delle Cure Palliative nelle diverse realtà continentali; è stato inoltre presentato ufficialmente il “Pal-life Project” della Pontificia Accademia per la Vita, che ha come obiettivo lo studio della diffusione e la qualità delle Cure Palliative nel mondo. La Dott.ssa Franca Benini, interviene al Congresso presentando le due Carte delle Religioni promosse dalla Fondazione Maruzza.
Con le 13 Raccomandazioni per diffondere le Cure Palliative si conclude il Congresso internazionale della Pontificia Accademia per la Vita.

ULTIME NOTIZIE SULLE CURE PALLIATIVE E TERAPIA DEL DOLORE


Cure palliative e terapia del dolore entrano a pieno titolo nei tirocini degli studenti in medicina. Dal prossimo anno accademico, tutti i corsi di laurea in Medicina e Chirurgia (in Italia) dovranno prevedere tirocini professionalizzanti sui temi delle Cure Palliative e della Terapia del Dolore. A deciderlo la Conferenza permanente dei Presidenti di Corso in Medicina, attraverso una mozione votata all’unanimità. Il presidente Andrea Lenzi: “Misura necessaria. Non è possibile che un laureato in medicina non conosca le problematiche della palliazione e del fine vita”.

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16-17 GENNAIO 2018 – LA FONDAZIONE NEGLI EMIRATI ARABI


Nei giorni scorsi in Sharjah UAE la Fondazione ha partecipato al ‘Forum Essential Medicine’ per bambini con tumori, organizzato da Friends of Cancer Patients (FoCP).
Il forum ha visto la partecipazione di 60 funzionari di diverse organizzazioni sanitarie internazionali, medici ed esperti in questo campo e alcuni dei più autorevoli esponenti delle Organizzazioni Non Governative di tutto il mondo per richiedere alla comunità globale di fornire l’accesso ai farmaci essenziali per tutti i bambini malati di cancro, in particolare nei paesi a basso e medio reddito.

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UDIENZA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA


19 gennaio 2018 – La Fondazione Maruzza Onlus dal Presidente della Repubblica per un’udienza con i massimi rappresentanti delle cure palliative.

Clicca qui per consultare l’archivio fotografico della Presidenza della Repubblica.

Di seguito il Comunicato stampa della Federazione Cure Palliative Onlus e della Società Italiana di Cure Palliative (SICP).

17/01/2018
Il 19 gennaio alle ore 12.00 il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riceverà al Quirinale il Consiglio Direttivo della Società Italiana di Cure Palliative, la Federazione Italiana Cure Palliative e un’ampia rappresentanza del mondo delle Cure Palliative Italiane. L’udienza rappresenta un riconoscimento del valore sanitario e sociale che le Cure Palliative hanno conseguito anche nel nostro Paese attraverso la cura dei malati in fase avanzata e terminale di malattia e la diffusione di una cultura di accudimento globale della persona fragile.
Al Presidente Mattarella verranno illustrati, da parte dei rappresentanti delle Cure Palliative italiane, i risultati finora raggiunti e le criticità che permangono nel rendere omogenea la diffusione delle Cure Palliative sul territorio nazionale.

 

LA SEDAZIONE PALLIATIVA NON È EUTANASIA


LA SEDAZIONE PALLIATIVA NON È EUTANASIA

ROMA 09.01.2018 – Dalle ultime notizie sul caso di Marina Ripa di Meana ancora non c’è piena chiarezza sulla differenza tra la sedazione palliativa profonda ed eutanasia.

Questo perché, troppo spesso, la conoscenza delle Cure Palliative e la loro applicazione è ancora troppo carente.  Ma, come ampiamente spiegato Luciano Orsi (anestesista rianimatore e palliativista, vicepresidente della Società Italiana di Cure Palliative);
“In Italia non c’è una norma specifica sulla sedazione profonda, ma esiste una legge sulle cure palliative, la n 38 del 2010, votata all’unanimità in parlamento. È un testo che ci invidiano tutti gli altri paesi europei. Sancisce che le cure palliative, ormai entrate di fatto nei Lea, i livelli essenziali di assistenza, sono un diritto del cittadino. Ciò vuol dire che tutte le procedure terapeutiche che rientrano in questa categoria, compresa la sedazione profonda, sono lecite dal punto di vista legale, giuridico e deontologico….“Si usano farmaci sedativi, non la morfina…La decisione finale è condivisa tra un paziente cosciente e in grado di relazionarsi, che deve dare il proprio consenso, e il gruppo di medici, infermieri e psicologi che si occupa del trattamento palliativo…”. “Più che una decisione, è un processo decisionale, maturato insieme, passo dopo passo…”. “Tutte le ricerche scientifiche in merito hanno ampiamente dimostrato che la sedazione palliativa profonda – a differenza dell’eutanasia – non anticipa né accelera la morte. Al massimo, può solo allungare i tempi di sopravvivenza, non certo accorciarli”.

Entro il 2050 la popolazione mondiale di età superiore ai 60 anni raddoppierà e quella di 80 si prevede quadruplicherà (Fonte: World Population Ageing 2015- Departement of Economic and Social Affairs Population Divisons – United Nations New York, 2015).

Aumenterà quindi l’esigenza di prendersi cura di tutte le persone affette da malattie croniche o inguaribili e che si avvicinano alla fase finale della loro vita.
Le Cure Palliative rappresentano una scelta e la migliore risposta alla sofferenza .

Affrontare tematiche di questa rilevanza è un dovere sociale.
La Fondazione Maruzza Onlus è nata nel 1999 con lo scopo di garantire a ogni persona affetta da patologia inguaribile, dignità, rispetto e la miglior qualità di vita possibile durante la malattia attraverso il riconoscimento e l’applicazione delle cure palliative come diritto fondamentale, soprattutto nei pazienti più fragili come i bambini e gli anziani. La Fondazione è impegnata in attività a livello nazionale e internazionale per la diffusione delle cure palliative come diritto imprescindibile, per la promozione della ricerca in questo settore e per la formazione di professionisti coinvolti nell’assistenza ai malati inguaribili. Nel 2010 ha contribuito al lavoro che ha portato all’approvazione all’unanimità della Legge n.38, all’avanguardia nel mondo. Nel 2013, in riconoscimento del suo impegno in questo campo, è stata insignita della Medaglia d’Oro al Merito della Sanità Pubblica dal presidente Giorgio Napolitano. Dal 24 al 27 ottobre prossimo si terrà a Roma il quarto congresso per le Cure Palliative Pediatriche che porterà, nella Capitale, rappresentanti ed esperti del settore da tutto il mondo.

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MOSTRA ENJOY PER LA FONDAZIONE


23.10.2017
La qualità dell’Arte incontra la qualità delle Cure.
Al Chiostro del Bramante serata all’insegna del divertimento con gli amici della Fondazione.

Un evento bello e di grande valore. Il divertimento, i colori e la gioia come ‘fil rouge’ non solo della Mostra ma anche della vita che, con le cure palliative, anche le persone affette da patologia inguaribile possono vivere.

 

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