(Adnkronos) – SALUTE: CURE PALLIATIVE BIMBI, AL VIA DA DOMANI CONGRESSO A ROMA


Roma, 18 nov. (Adnkronos Salute) Al via domani fino a venerdì 21, presso l’Auditorium Antonianum di viale Manzoni a Roma, il ‘Congresso europeo sulle cure palliative pediatriche – A global Gathering’, giunto alla sua seconda edizione. Con oltre 460 delegati provenienti da 54 Paesi del mondo, tra i quali Ann Goldman e Katye Foley, guru delle cure pediatriche palliative, questo secondo Congresso “si pone l’obiettivo di coinvolgere un più vasto numero di professionisti impegnati nell’assistenza di bambini con malattie inguaribili, fonte di sofferenza e che ne minacciano la sopravvivenza e l’aspettativa di vita”, spiegano gli organizzatori.

Un forum internazionale per la condivisione di conoscenze ed esperienze e per l’approfondimento delle problematiche attuali e delle nuove prospettive di cura e di ricerca nell’ambito delle cure palliative al bambino e alla sua famiglia. Nella giornata inaugurale ci sarà l’assegnazione del premio ‘No Pain For Children Award For Excellence In Paediatric Palliative Care’, per incoraggiare il lavoro e l’impegno di giovani ricercatori nel settore delle cure palliative pediatriche. Il programma del Congresso prevede occasioni di aggiornamento professionale e di scambi interattivi tra i partecipanti, con letture di esperti mondiali e simposi monotematici in seduta plenaria, nonché presentazioni e ricerche di rilevanza internazionale.

L’evento sarà l’occasione per migliorare la conoscenza e l’applicazione delle cure palliative, con la missione di riconoscere dignità e rispetto a ogni persona malata – in special modo i bambini -ponendo al centro i loro bisogni e quelli della loro famiglia e non la patologia che li ha colpiti. La Fondazione Maruzza Lefebvre D’Ovidio Onlus, che organizza l’evento, sostiene che ogni bambino abbia diritto al gioco, all’interazione con i propri coetanei, così come ogni mamma e papà hanno il diritto di vivere la vita anche oltre la malattia dei propri figli.

Quando un bambino colpito da una grave malattia è vicino alla fine, una realtà difficile da accettare, la società civile ha il dovere di intervenire per sostenere dal punto di vista medico, psicologico e spirituale il bambino e il suo nucleo familiare. Ecco perché Fondazione Maruzza Lefebvre D’Ovidio Onlus da anni si impegna a favore dei bambini inguaribili e del loro diritto ad essere adeguatamente assistiti nel percorso della malattia, riuscendo tra l’altro a ottenere la definizione di norme specifiche all’interno della legge 38/2010, relativa al diritto di accesso da parte dei cittadini alle cure palliative.

Per Franca Benini, Chairman del Congresso, “il lavoro da fare è ancora molto lungo. E’ come percorrere una lunga scala. Guardando verso il basso, vediamo che è stato fatto molto, ma è volgendo il nostro sguardo verso l’alto che ci accorgiamo che la strada è ancora lunga e che molto è ancora da fare. Solo lavorando insieme potremo dare una risposta concreta al problema che, con sfumature diverse, è presente in tutte le realtà del mondo”. “Sia che la vita di un bambino sia lunga un giorno sia che duri svariati anni – conclude Silvia Lefebvre D’Ovidio di Fondazione Maruzza – è importante che al bambino sia garantita la miglior qualità di vita possibile. Parliamo di qualità di vita, non di morte”.

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